Sintonie

Amo le tue

verità

e quel silenzio che esplori

in punta di piedi

è la mia pace.

A uno come me

basta infrangere una rima

per piangere.

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Tutta questione di luce

La luce è cambiata.

Tutto dipende

dall’ inclinazione della superficie

trafitta dai raggi del sole.

La primavera viene dopo

l’inverno.

E’ la prassi.

L’intensità dei colori

dipende solo

dalle inclinazioni.

Accarezzo il tuo corpo

dove la luce si infrange

discreta

disegnando nuove geometrie,

a cui la mia mano

docile si adegua.

Le tue forme diventano

Essenza

immanente,

fotografie

come lacrime dell’inconscio.

Involucri passeggeri

ricercano saperi

secretati

che con un solo sguardo

tu mi sai svelare.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

La regina dei tulipani

La malinconia a queste latitudini prende strane pieghe,

come fa spesso la pioggia

quando è soffiata dal vento,

quando diventa disordine.

Certe volte è insostenbile

questa nostalgia delle tue armonie, dei tuoi vestiti gettati sulla sedia,

del tuo sguardo in controluce

in questa torbida realtà che si ripete e invischia le ginocchia

di lacrime fangose.

Di questo circo randagio di funambolica precarietà

sono stanco di essere il re.

Ti voglio regina,

ma di un giardino di tulipani.

2 commenti

Archiviato in Letture/Pensieri

haiku

Dai tuoi begli occhi

prego non scendano più

gocce di pioggia

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Cena

Non te l’ho detto,

ma con quella luce soffusa sei come seta.

La nostra cena al lume di candela.

Di candela.

Assaporo il cibo.

Assaporo la tua vicinanza.

Parliamo,

ma i gesti e le parole non celano le emozioni.

Nei tuoi occhi il mio riflesso,

un fanciullo impaurito

che avverte nel petto

il battito del suo piccolo cuore,

puro e intenso come un primo vagito.

Posi il bicchiere.

Ti bacio.

E il mondo

discretamente

scompare.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Prima neve

La prima neve si posa dolcemente

come coperta di seta bianca

sui tuoi fianchi.

Richiamo alla pace

è il ronzio della stufetta elettrica

in questo mare di ostilità.

Nella penombra

non sono di questo mondo i baci

e nemmeno le mani

che mi scompigliano i capelli.

Non ha fine

quello che dici.

Silenzio.

Con l’orecchio sul mio cuore

ascolti.

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Ingorghi

Le code al rientro dal lavoro

i tergicristalli e le loro parabole

i fari anabbaglianti e il riverbero delle luci riflesse dalla pioggia.

La falsa quiete nell’attesa del verde.

Il brusio di sottofondo

di questa mia anima inquieta.

Non so dove il mondo sparisce

quando ti bacio.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Rose & spine

Seduti

sulla sabbia del tempo

ascoltiamo

lo sciabordare

delle onde

che lambiscono i nostri piedi.

E vanno e vengono,

le onde,

come amorevoli carezze.

E vanno e vengono

come i tuoi baci,

come le tue dolci parole.

Io ti guardo

e vedo immensi paesaggi

immersi

in un tripudio di colori

che scaldano

l’inverno di questo mondo

infame

che ha potato tutte le rose

e che sa coltivare solo spine.

Ma tu non sei di questo mondo.

Le nuvole minacciano temporali.

Vieni

rientriamo.

Dentro ci attende

un caldo buono.

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

La via dei gelsomini

I gelsomini intrecciano i loro steli su grate e ringhiere

e, non trovando nulla da stringere,

si intrecciano su se stessi

come le dita di un bambino imbarazzato.

Stringono con affetto

disperato

per non stare soli.

Un’innegabile propensione all’amore

è quella dei gelsomini.

Fastidiosi, come l’amore, i gelsomini,

che per non impazzire

bisognerebbe potare,

ma per non morire

li si lascia prosperare

all’infinito

e nell’infinito

ci si perde

tra il verde delle foglie

e il bianco dei fiori.

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Thumos

La coltre di nubi ricopre le cose oggi
come una madre troppo premurosa.
Le piogge mi flagellano il petto
e la nostalgia di te mi colpisce
come uno schiaffo.
Il sapore
dei tuoi baci così pieni
riempie le mie stanze
così vuote di certezze.
Il tuo cuore scandisce il ritmo
delle mie notti.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri