Archivi del mese: giugno 2013

Nuvole again!

Nuvole incerte

cercano una loro

identità

se essere pioggia

o essere vento.

E vanno.

E vanno.

Non tollerano le vie di mezzo.

Terra

o Cielo.

E vanno.

E vanno,

senza

in fondo

andare.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Inserisci un titolo, please

Misteri

sono le incongruenze

e gli occhi acquosi dei vecchi.

L’amore è star distesi insieme.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Tall drinking glass for Dionysos

I cicli e le transumanze procedono eternamente.

L’ho letto sulla guida dei programmi TV.

Ma ho letto anche (da qualche altra parte)

che ci sono frasi che scuotono le pareti

e che scoperchiano i tetti delle case.

Che folgorano al tatto. Che ammaliano. Che spaccano la terra

aprendo baratri profondi tra le nostre arterie autostradali

da cui fuoriescono i Giganti prigionieri da millenni.

Rivelano ciò che non vorremmo sapere (ciò che abbiamo sempre saputo)

mentre Dioniso sulle sponde del Gange

s’inciucca di saggezza.

 

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Per la prossima Biennale di Venezia

IMG_1368img_2427.jpgProposta per il Padiglione Italia.

Autore: Andrea Maggi

Titolo dell’opera: Il divano della casa sulla Luna.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

Listen to me, Kyrie!

La pioggia per dispetto

insozza le vetrate appena tirate a lucido

con carta di giornale.

I ritratti sulla tavola periodica svelano la composizione degli elementi.

Proprio a nulla valgono le trasparenze dello spirito

e l’evanescenza dell’anima? Dove vanno a finire la metafisica

le lacrime e i sorrisi?

Eppure fiorisce il melograno e tuonano le corna dei cervi.

Tutto quanto finisce

nei moti di rotazione

della lavartice

in un tripudio di ostinata immanenza.

Gli anziani si interrogano

della vita quale sia il baricentro:

la sopravvivenza è una partita truccata

se tutti gli eroi muoiono giovani e  sono gli infimi a sopravvivere.

Quel che resta sul piatto

chiamiamo avanzi.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

21:20

Fuori

gli automobilisti sfrecciano con l’autoradio a manetta

e i finiestrini abbassati per il caldo,

prigionieri del tasso fisso

e delle loro illusioni.

Dentro

una marmellata di cose,

tra l’altro, sa anche di te,

dei tuoi occhi meravigliosi

eccetera.

I tetti delle case soffrono

scottati dal sole.

Davanti

un muro d’aria tutto da respirare

ha frammenti di vetro incastonati in cima

per non scavalcare.

Dietro

non ho occhi per osservare.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri

NO title

In spiaggia è bene ungere ben bene la pelle.

Il buco dell’ozono; l’effetto serra. Kyoto.

Meglio evitare l’esposizione nelle ore di punta.

Rinfrescarsi spesso. Bere molto.

Le grida dei bambini. Gli schiamazzi. I ragazzi che giocano a calcio. I ragazzi che ci provano con le ragazze.

Dopo il pranzo sotto l’ombrellone le donne sono assorte nella lettura.

Il caos dei gelatai ambulanti. Le passeggiate in riva al mare. I windsurf all’orizzonte.

I venditori di cocco.

La musica dagli altoparlanti. Il mare ostruito dai bagnanti.

Le meduse morte riverse sul bagnasciuga sono osservate da gruppi di curiosi.

Il faro è sempre a Est.

Il tempo è tutto

un gigantesco presente.

Lascia un commento

Archiviato in Letture/Pensieri